domenica 27 gennaio 2013
Nelle terre di gomorra ci sono germogli che portano buoni frutti
di Enzo Falco
La NCO non rievoca vecchie sigle che hanno lasciato segni di sangue dovunque alla fine degli anni ’80, gli anni in cui imperava ‘o professore vesuviano, ma è l’acronimo di Nuova Cucina Organizzata, ristorante, pizzeria, taverna che si trova in terra di gomorra, a San Cipriano d’Aversa. Certo territorio di gomorra, ma anche territorio di resistenza, di riscatto, di proposta alternativa alla cultura criminale imperante, non solo in quella terra, ma in gran parte della Campania.
E infatti la NCO è un ristorante gestito da una cooperativa sociale che opera nella costruzione di percorsi di legalità insieme alla straordinaria associazione fondata da don Ciotti, Libera! Il suo grande animatore è Peppe Pagano; la sua capacità è trasmettere la passione con la quale si occupa di “disagio psichico” in una formula innovativa che impegna e rende “utili” le persone che vengono assistite che si trasformano essi stessi in assistenti sociali. E lo fa in strutture sottratte all’illecito arricchimento dei camorristi, in Via Po a San Cipriano d’Aversa, quindi determinando un duplice effetto positivo. In questo la legge sulla confisca dei beni ai mafiosi e la loro reimmissione in un circuito legale quale quello di Libera è stata una vera e propria rivoluzione. Sulle terre si coltivano olio, vino, grano, frutta, ortaggi, tutti commercializzati con il marchio Libera, come libera deve essere la vita, come libera deve essere la terra che ha bisogno solo della sapiente capacità dell’uomo di rispettarla perché sarà ripagato da buoni prodotti.
La NCO quei frutti te li fa assaggiare … le olive condite, le varie tipologia di pizza con verdura, la classica margherita, i paccheri prodotti a Gragnano con il grano delle Terre di don Peppe Diana (il prete che osò sfidare i camorristi “per amore del suo popolo…”), la superba parmigiana di melanzane, la mozzarella di bufala campana, quella prodotta sempre sulle terre confiscate. Insomma una filiera enogastronomica di assoluta qualità a costi contenuti. Lì vanno a mangiare le centinaia di ragazzi di Libera che vengono da tutti Italia a coltivare le terre negli stage estivi.
Buoni prodotti, buon cibo, buona cultura.
L’ultima iniziativa nata ha un forte richiamo evocativo: “Facciamo un pacco alla camorra”. Si chiama così l’iniziativa che per il secondo anno consecutivo parte da Casal di Principe e ha come obiettivo la vendita di un cesto natalizio con dentro tutti i prodotti coltivati nelle “Terre di don Peppe Diana”, quelle confiscate ai clan. Al progetto partecipano tutte le cooperative sociali e le associazioni di volontariato ed è il tentativo di affermare un nuovo modello di economia sociale. Nel pacco ci saranno gli ortaggi sott’olio (melanzane, peperoni, ecc.) coltivati col metodo dell’agricoltura biologica, il miele, la cioccolata e altri prodotti realizzati grazie al lavoro di tantissime persone svantaggiate impiegate nei campi e nei laboratori. Il tutto sarà contenuto all’interno di una borsa da shopping “made in Castel Volturno”, prodotta dai soci, quasi tutti immigrati africani, della cooperativa sociale “Altri orizzonti by J. E. Masslo” che opera sul litorale domizio.
E’ l’antimafia dei fatti. Acquistare il pacco o promuoverne la vendita è il modo migliore per contribuire allo sviluppo di una economia alternativa a quella criminale. Insomma un modo serio di costruire valori per una nuova comunità.
E c’è anche Slow Food a sostegno. Infatti stasera (10 dicembre 2011), in occasione del Terra Madre Day, le condotte dei Campi Flegrei e quella del Massico Roccamonfina, insieme a quella nascente dell’Agro Aversano, organizzano una cena proprio alla NCO di San Cipriano. E loro che se ne intendono di cibo sanno il significato che il riscatto morale, sociale, culturale ed economico, passa attraverso una riqualificazione dell’agricoltura di queste terre che hanno sempre dato buoni frutti e devono ritornare a darli …. Non solo alimentari ….
Per anni la camorra ci ha fatto “il pacco”?
E’ arrivato il momento di restituirglielo noi il pacco, con gli interessi!!!
Nuova Cucina Organizzata
Via Po, 12 – San Cipriano d’Aversa
Tel/Fax 081 8921807
info@nuovacucinaorganizzata.it
http://www.nuovacucinaorganizzata.it/main.html
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